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L’avvocato dell’arte

Flavia Caradonna | Diritto, StorIus   23 Aprile 2020   3 min.

Palazzo Butera (Palermo)

 

Siamo nel 1948 e il Cavaliere Burgio Giuseppe fonda l’omonima ditta individuale, un’azienda che avrebbe fatto la storia dell’antiquariato di Palermo.

Subito dopo la seconda guerra mondiale, il Cavaliere Burgio perse gran parte dei propri beni e, rimanendo a Palermo con la famiglia, decise di vendere parte delle collezioni d’arte in suo possesso, per garantire un sostentamento dignitoso ai suoi cari. Tra una vendita e un’altra, gli affari iniziarono a girare ed entrando in contatto con collezionisti americani e inglesi, riuscì a rifondare uno dei palazzi storici di famiglia, quello di Corso Alberto Amedeo. Nacque in questo modo la culla di quella che sarebbe diventata davvero una delle realtà più grandi dell’antiquariato palermitano.

La ditta individuale Burgio Giuseppe contava cinquanta dipendenti tra doratori, ebanisti, pittori, verniciatori, bronzisti e scultori. Successivamente, nel 2000, venne trasformata dai cinque figli nella Burgio Giuseppe S.r.l.

Tra i figli, per dedizione e studio dell’arte, spiccava Giovanni Battista, ultimo nato in casa Burgio. Egli con maestria riuscì a portare avanti l’azienda di famiglia; fin quando, divenuto padre, iniziò a far crescere il proprio bambino in quell’ambiente, che nonostante fosse di lavoro, gli appariva come il luogo più bello del mondo.

Tra odori di legni pregiati e di vernici, diventava grande il più piccolo dei Giuseppe Burgio, quel bambino che, fin dall’età di cinque anni, dopo la scuola non vedeva l’ora di correre al negozio di famiglia per imparare, per aiutare il papà e il nonno; diventava grande quell’uomo che oggi, ha continuato a mantenere in vita l’amore per l’azienda di famiglia, trasformando il lavoro di un tempo in qualcosa di unico.

Tra i clienti della Burgio Giuseppe S.r.l., data anche la posizione storica del palazzo, sito in Corso Alberto Amedeo 214, vi erano avvocati, magistrati e importanti imprenditori palermitani. Tra i più grandi che hanno calpestato il pavimento di quell’azienda si ricordano i giudici Falcone e Borsellino. Sì, da quell’ingresso il piccolo Giuseppe, cresciuto a pane e arte, guardava con ammirazione quel grande palazzo che si innalzava di fronte al negozio, quel grande palazzo che sarebbe diventato parte integrante della sua vita.

Il Tribunale di Palermo, durante gli anni di piombo, era diverso: vi erano spazi liberi, i bambini potevano giocare con le proprie biciclette davanti a quelle porte d’ingresso. Porte che venivano solcate quotidianamente dai più grandi nomi della giustizia italiana. Non mancavano durante quegli anni, i segnali di lotta, come le manifestazioni di repressione o le ronde delle camionette dei carabinieri h24. Il piccolo Giuseppe cominciò così a prendere coscienza che il diritto doveva essere un aspetto inscindibile della sua vita; e ancor di più prese consapevolezza di ciò, quando per delle controversie civili l’azienda di famiglia si rivolse ad alcuni avvocati, che puntualmente persero le cause!

In lui crebbe quel senso di giustizia e giustezza che già imperniava la sua quotidianità. Comprese che le sue due più grandi passioni, diritto e arte, da quel momento avrebbero dovuto camminare insieme.

Iscrittosi in giurisprudenza nel 1998, abilitato alla professione forense nel 2009, l’Avv. Giuseppe Burgio lavorò inizialmente a Milano, per poi aprirsi uno studio a Padova e, infine, a Palermo.

Palermo non aveva nulla da invidiare alle altre città: quel cervello in fuga aveva capito che stare lontani dalla propria terra non avrebbe risolto nulla. Nel 2014 l’Avvocato Burgio fondò lo Studio Legale Burgio di Via Enrico Albanese 100, realizzando il proprio sogno.

 

Il diritto è fondamentale in molti aspetti della creazione artistica in quanto indispensabile per la tutela dei diritti morali dell’artista sulla sua opera, per rendere possibili cessioni e acquisizioni delle opere stesse.

Lo Studio Legale Burgio oggi è l’unica realtà giuridica della Sicilia Occidentale, fiore all’occhiello della realtà palermitana, specializzata in diritto dell’arte e in diritto societario.

Unendo le proprie conoscenze sull’antiquariato, sul mercato dell’arte e sul mondo del diritto, l’Avv. Giuseppe Burgio è riuscito a creare uno Studio Legale che inizialmente coadiuvava amici antiquari e imprenditori, e che successivamente è diventato una realtà più unica che rara.

Nella boutique giuridica si risolvono problemi connessi al mondo dell’arte antica, moderna e contemporanea; vengono trattate fusioni, trasformazioni, cessioni societarie private e pubbliche di ogni settore commerciale; e ancora ci si occupa di servizi, di contratti di appalto e liquidazioni societarie.

Ad oggi, lo Studio Legale Burgio ha un team di avvocati di nuova generazione dediti al lavoro, specializzati in questi due assetti giuridici; conta una rete esterna, composta da professionisti di diverso ambito al fine di tutelare al meglio gli interessi dei propri assistiti. Milano, Roma e Napoli sono le principali città italiane con cui collabora lo Studio, centri importanti di arte e diritto.

 

 

 

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