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The big goodbye

Cecilia Abbriano | Intrattenimento, Serie tv   8 Settembre 2018   3 min.

 

Our whole universe was in a hot, dense state
Then nearly fourteen billion years ago expansion started, wait…

È iniziato tutto il 24 settembre del 2007, con la canzone ipnotica dei Barenaked Ladies che risuonava in TV e che conquista al primo ascolto. Da quel momento in poi, penso che chiunque abbia provato almeno una volta a cantare la sigla per intero, cercando di non incespicarsi e puntualmente fallendo miseramente.

Ed è così, con un grande BANG che The Big Bang Theory è entrata prepotentemente e inaspettatamente nelle nostre vite, facendoci compagnia per quasi undici anni. Il prossimo 24 settembre andrà però in onda il primo episodio della dodicesima e conclusiva stagione e, anche se molti non sono ancora pronti, è giunto il momento di prepararci a dire addio.

Nel corso degli anni abbiamo imparato a conoscere questa piccola combriccola di nerd, che piano piano si è allargata, ed ogni singolo personaggio (sì, anche tu, Stuart) ha conquistato i nostri cuori. Tante risate certamente, ma anche tanti momenti toccanti e una costante evoluzione dei suoi protagonisti. Se pensiamo all’Howard del primo episodio è quasi assurdo pensare sia diventato padre. Sheldon, genio della fisica ma totalmente incapace di stringere relazioni sociali, si è finalmente sposato con Amy. Penny ha dimostrato che i sogni e le aspirazioni della vita possono cambiare. È maturata tanto, si è reinventata e, con il supporto degli amici è riuscita ad ottenere importanti risultati. Leonard ha acquisito più fiducia in se stesso. Adesso il matrimonio con Penny, tra alti e bassi, funziona perché equilibrato. Nessuno dei due si sente più inferiore all’altro.
Raj, da timido introverso, è riuscito a superare il mutismo selettivo che gli impediva di parlare con le donne. È uscito dal guscio ed ha addirittura avuto più di una relazione.

The Big Bang Theory è una delle serie più seguite, se non addirittura la più seguita, al mondo. C’è dunque grande fermento. Già dopo poche ore dal comunicato ufficiale internet è esplosa. Tutti a chiedersi, perché. Si pensava che la sitcom potesse andare avanti in eterno, eppure c’è stato chi ha deciso di dire no. Jim Parsons ha avuto il coraggio, anche se a malincuore, di non firmare il contratto per la tredicesima stagione, decretando la fine definitiva dello show. Andare avanti non avrebbe più senso. È quindi stata presa la decisione più sensata: chiudere la serie con la dodicesima stagione. È giusto per gli attori, che saranno liberi di dedicarsi a nuovi progetti. Ed è giusto per i fan e i per i personaggi della serie, che meritano un epilogo all’altezza di tutte le precedenti stagioni.

 

 

Vedere le foto del cast che già condivide sui social le ultime foto e i propri pensieri in merito contribuisce ad accrescere l’attesa per questo finalone, mentre allo stesso tempo comincia ad aleggiare nell’aria un velo di malinconia.

Tante cose sono cambiate, dentro e fuori dallo schermo. Undici anni. Ma vi ricordate voi dov’eravate undici anni fa? Io, giusto per dirne una, stavo iniziando il liceo. Praticamente una vita fa.

Dire addio a questa serie significa dire addio alla mia adolescenza, alle mie sicurezze e alle comodità della vita da studentessa. Così come sono maturati i personaggi, sono cresciuta anch’io e quell’appuntamento fisso ogni settimana, quell’abbraccio caldo e confortante che solo le migliori sitcom sanno dare, mi mancherà. Ecco allora, che mi ritrovo ancora una volta a dire addio ad una vecchia amica. Proprio com’è successo con How I Met Your Mother, e prima ancora con Friends, la commozione sarà assicurata. Mi vedo già, incollata davanti al PC, desiderando che quell’ultimo episodio duri in eterno e con la voglia di entrare nello schermo per perdermi lì dentro con loro e non uscirne mai più.

Allo stesso tempo però c’è quella tremenda curiosità che fa fremere dalla voglia di scoprire come si chiuderà il ciclo e la paura che il finale possa lasciarci insoddisfatti. Riuscirà Raj a trovare l’anima gemella? Conosceremo mai il padre di Howard? Ci sarà qualche colpo di scena inaspettato?

È con questo susseguirsi di contrasti interiori che affronterò l’ultima stagione di The Big Bang Theory. Attenderò così quell’ultimo minuto in cui il mio cuore batterà all’impazzata, finché non sarà la fine. Un fragoroso scoppio, un Big Bang. Sì, un’esplosione di emozioni. Poi il silenzio, l’adrenalina che lentamente scema via e, infine, la rassegnazione.

Un altro addio, ma non per sempre perché, sapete qual è il bello delle serie tv? Che si possono ricominciare da capo un’altra volta, e poi un’altra ancora, e via così. Non è mai un addio, piuttosto un arrivederci.

 

 

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